Solstizio d'estate e pedo-pride - CIATDM

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Il sabato successivo dei solstizi d'inverno e d'estate i pedofili di tutto il mondo rivendicano il loro pedo-pride, ossia l'orgoglio pedofilo

“ Sono un’ amante dei bambini, non un molestatore o un violentatore - si difendono così i pedofili via Internet -, queste sono le false immagini che i media vogliono farvi avere dei pedofili, io amo i bambini più della mia stessa vita. Ma un animale sta colpendo il mondo...».
E l'animale non è l'anomalia crudele per cui l'adulto si fa carnefice del piccolo che dovrebbe proteggere, ma «un'isteria che ha grottescamente distorto l'amore e la cura per i bambini in qualcosa di criminale e ripugnante. Da decenni io, e innumerevoli altri come me, abbiamo sopportato la PERSECUZIONE e VISSUTO VITE NASCOSTE». Comincia così il biglietto che i pedofili di tutto il mondo metteranno nelle piazze, nelle vie, in tutti i posti all’aperto sotto delle candele azzurre coperte da campane di vetro affinché il vento non le spenga nel loro giorno di aberrante celebrazione dell’ International Boy Love Day, ( in parole povere Orgoglio pedofilo), o per meglio definirlo “ PEDO-PRIDE “ che è fissato per sabato 27 giugno così come pubblicizzato dai siti ufficiali dei pedofili. Il pedo-pride così come io preferisco definirlo, viene celebrato dai pedofili due volte all’anno nei sabati successivi ai solstizi di estate e d’inverno, e la metodologia di celebrazione è sempre la stessa, solite candele e bigliettino con frasi deliranti che se ancora oggi fossimo nel periodo della sacra inquisizione io credo che i pedofili sarebbero messi tutti al rogo. Questa forma di invito a manifestare all’aperto e di uscire allo scoperto dei pedofili, altro non è che una richiesta di legittimazione da parte della società e delle istituzioni affinché anche ai pedofili vengano riconosciuti i loro diritti che ormai da anni rivendicano nella rete. E, cioè “ POTER AMARE LIBERAMENTE ED ALLA LUCE DEL SOLE I BAMBINI “. Già , siamo all’assurdo ed al paradosso più vergognoso che ci possa essere, come quello di voler passare e farci accettare ciò che di normale, normale non è, amare liberamente ed alla luce del sole i bambini. Come possiamo, noi società civile accettare per normale ciò che di normale non è ? Come possiamo pensare che un bambino qualunque sia la sua età possa fare sesso liberamente con un adulto, perché è di questo che sotto intendono i pedofili quando parlano e scrivono di “ poter amare liberamente ed alla luce del sole i bambini “, i loro messaggi che continuamente ci mandano attraverso le pagine dei loro siti sono questi , loro sostengono di amare i bambini, ma qual è il loro amore verso i bambini ? Quello di fare liberamente ciò che del corpo del bambino vogliono, sporcare loro l’innocenza e la loro infanzia, lasciando cicatrici enormi che mai si rimarginerano. La realtà non è quella che i pedofili rivendicano, ma la vera realtà è opposta, la cronaca insegna che l'abuso sui minori è una piaga che dilaga a tutte le latitudini e che il turismo sessuale di questo tipo è l'unico che non ha risentito forse nemmeno della flessione post 11 settembre. Ma tant'è, i deliranti boy-lovers vestono i panni delle vittime e perpetuano via Internet, sotto gli occhi di tutti - forze dell'ordine e istituzioni comprese - l'antico inganno linguistico: dietro il termine greco apparentemente innocuo (pedo-filia significa amore verso i bambini) così come dietro l'inglese boy-love, si cela (e neanche troppo) tutta una serie di gravissime apologie. Apologie sostenute attraverso fior di articoli tratti nientemeno che dalla Dichiarazione universale dei Diritti dell'umanità: "Articolo 19: tutti hanno il diritto alla libertà di opinione e espressione". "Articolo 13: libertà di arte e scienza"...E così, mentre si susseguono sequestri di materiale pedopornografico, su Internet si pubblicizza tranquillamente l'International BoyLove Day, il giorno dell'"orgoglio pedofilo", il "pride" di turno. Occorre combattere e contrastare con forza queste giornate abbiette, e che a farlo non siano solo le associazioni ma anche le istituzioni che debbono dare un segnale forte contro chi utilizza Internet per questi scopi. La politica deve essere più attenta, e legiferare velocemente su leggi che riguardano i bambini, la famiglia, e non, come succede spesso che i disegni o le proposte di legge viaggino da una Camera all’ altra facendo una navetta per rallentarne l’approvazione od per affossarla definitivamente. Così come è successo nella legislatura precedente il Disegno di legge di Ratifica della Convenzione di Lanzarote e di modifica al nostro ordinamento penale e che finalmente alla fine della scorsa legislatura è stata approvata definitivamente ed è diventata legge il giorno 8 ottobre 2012 . Sebbene questa legge abbia introdotto i reati della “ PEDOFILIA CULTURALE , DELLA APOLOGIA DELLA PEDOFILIA, E DELL’ADESCAMENTO DEI MINORI IN RETE “ (ed per diventare legge ha impiegato un legislatura perchè ci sono voluti ben sei passaggi parlamentari in quanto ogni Camera ad ogni passaggio la cambiava o modificava) in rete i pedofili specie sui social network continuano ad essere presenti ed adescare i bambini, a rubare foto che vengono pubblicate per usarle naturalmente modificate come merce di scambio tra loro. La politica non può solo pensare ai propri problemi di partito o coalizione, la politica deve avere il coraggio di prendere delle posizioni nette e chiare anche da situazioni quali la pedofilia, la pedopornografia , ed il “ PEDO-PRIDE alias ORGOGLIO PEDOFILO “ ed avere il coraggio di fare scelte anche se a volte possono sembrare impopolari. Iniziativa quella che i pedofili di tutto il mondo si apprestano a celebrare non solo và condannata e respinta con tutta la forza che abbiamo, ma che tutti dobbiamo abiurare senza tentennamenti e senza ma e senza se. Ora, nel giorno in cui anche la pedofilia diventa “pride”, escono allo scoperto .Chiamiamola pure cultura, questa !

Il Presidente Ciatdm

8 giugno 2015
 
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