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NOTIZIE DAL MONDO


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Aggredito con acido: Martina vedra' bimbo venerdi' in carcere

ZCZC3077/SXB
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R CRO S0B QBXB
Aggredito con acido: Martina vedra' bimbo venerdi' in carcere Nonni materni lo hanno incontrato oggi vicino alla comunita' (ANSA) - MILANO, 25 AGO - Martina Levato, condannata a 14 anni per un'aggressione con l'acido, vedra' suo figlio venerdi' prossimo, 28 agosto, all'interno del carcere milanese di San Vittore dove il piccolo, collocato dai giudici minorili in una comunita' per minori, sara' portato. L'incontro, stando a quanto riferito dai legali della ragazza, avverra' in uno spazio apposito del penitenziario per i colloqui tra genitori detenuti e figli. Oggi, invece, i nonni materni hanno visto il piccolo nei pressi della casa famiglia in cui si trova. (ANSA).
KZG
25-AGO-15 14:45 NNN



ZCZC3292/SXB
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R CRO S0B QBXB
Aggredito con acido: Martina vedra' bimbo venerdi' in carcere (2)

(ANSA) - MILANO, 25 AGO - Secondo quanto stabilito dai servizi sociali del Comune di Milano, incaricati dal Tribunale per i minorenni di "regolare" i rapporti tra la madre, il padre, i nonni e il bimbo nato a Ferragosto, Martina Levato potra' vedere suo figlio una volta a settimana fino al 30 settembre. Entro quella data, infatti, gli stessi servizi sociali (il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e' "tutore provvisorio" del bambino) dovranno stilare una relazione sul nucleo familiare all'interno del procedimento di adottabilita' aperto dai giudici. Martina, assistita dai legali Stefano De Cesare, Daniele Barelli e Laura Cossar, potra' incontrare il bimbo in carcere per circa un'ora alla presenza di un educatore, di un assistente sociale e di uno psicologo. Le tre figure saranno presenti anche a tutti gli incontri tra i nonni materni e il bimbo, incontri che potranno avvenire due-tre volte a settimana per una quarantina di minuti (fino al 30 settembre) e in un luogo vicino alla casa famiglia dove e' stato collocato il minore. I rapporti tra il piccolo e il padre, Alexander Boettcher, anche lui condannato a 14 anni per lesioni gravissime, e la nonna paterna dovrebbero essere regolati con le stesse modalita' anche se si attende ancora il completamento della procedura di riconoscimento del bimbo da parte del genitore. (ANSA).
KZG
25-AGO-15 15:10 NNN


Aggredito con acido: Ordine giornalisti, non fare nome bimbo

ZCZC4088/SXB
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R CRO S0B QBXB
Aggredito con acido: Ordine giornalisti, non fare nome bimbo Appello a colleghi, 'troppe violazioni carta Treviso, ora basta' (ANSA) - MILANO, 25 AGO - L'Ordine dei giornalisti della Lombardia rivolge in una nota "un accorato appello ai colleghi di qualsiasi testata (cartacea, televisiva, radiofonica e on line) impegnati a scrivere e parlare della vicenda" del bimbo partorito a Ferragosto da Martina Levato "a fare un passo indietro, nel rispetto della privacy e dei sacrosanti diritti del minori". E, in particolare, ricorda che "anche la semplice notizia del nome dato al bambino e' una chiara violazione della Carta di Treviso". Su quasi tutti i giornali, si legge nel comunicato dell'Odg della Lombardia, "si sta consumando, in questi giorni, una palese violazione della Carta di Treviso, Carta deontologica a tutela dei diritti dei minori, che tutti i giornalisti iscritti all'Albo dovrebbero conoscere". La drammatica vicenda di Martina Levato e Alexander Boettcher e del loro figlio neonato "viene raccontata con dovizia di particolari, molti dei quali non giovano affatto al diritto alla privacy e a una equilibrata crescita del bambino e nulla aggiungono alla ricostruzione della cronaca e alla 'verita' sostanziale dei fatti' (art. 2 della Legge professionale, la n. 69 del 3 febbraio 1963)". Il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena, fa dunque "un esplicito e forte richiamo al rispetto delle Carte deontologiche da parte dei cronisti che si stanno occupando della delicata vicenda". La Carta di Treviso, in particolare, obbliga i giornalisti "a garantire l'anonimato del minore coinvolto in fatti di cronaca" anche e soprattutto "per quanto riguarda i casi di affidamento o adozione...per non incidere sull'armonico sviluppo della personalita' del minore, evitando sensazionalismi e qualsiasi forma di speculazione" (ANSA).

KZG
25-AGO-15 16:18 NNN


Aggredito con acido: assistenti sociali, spegnere riflettori

ZCZC2040/SXB
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R CRO S0B QBXB
Aggredito con acido: assistenti sociali, spegnere riflettori Ordine, sulla vicenda del piccolo Achille molta morbosita' (ANSA) - ROMA, 27 AGO - "Per il bene del piccolo Achille si spengano immediatamente tutte le luci mediatiche che hanno illuminato questi suoi primi giorni di vita: dalla sua nascita, morbosamente data in pasto all'opinione pubblica, fino ai giorni immediatamente successivi e la cui eco sembra non volersi spegnere": cosi' il Consiglio nazionale dell'Ordine degli Assistenti sociali sulla vicenda del figlio di Martina Levato e Alex Boettcher. "Nessuno ha riflettuto sul gravissimo danno che e' stato fatto a questo bambino rendendo noto con scandalosa negligenza il suo vero nome - protesta l'Ordine - nessuno lo ha protetto dalla mediatica bramosia interventista ed esibizionista che si e' spinta fino a usare i mezzi di comunicazione come strumento di pressione su soggetti istituzionali chiamati a gestire una vicenda intricata e complessa. Serve uno stop immediato, indispensabile piu' che mai nella attuale fase in cui figure specialistiche sono chiamate a valutare il contesto sociale entro cui dovra' e potra' svilupparsi la vita futura di questo bambino". "La relazione che i Servizi sociali presenteranno al Tribunale per i Minorenni - prosegue il Consiglio nazionale - sara' il frutto di osservazioni, analisi e approfondimenti basati su protocolli operativi collegati ad evidenze scientifiche: le relative conclusioni mireranno in primo luogo a tutelare l'interesse del minorenne come persona. Il rischio concreto e' che sia marchiato per sempre dalla vicenda che ha visto coinvolti i suoi genitori e che cio' stravolga la sua vita futura. Sono questi i motivi che ci inducono a invitare tutti - concludono - a un salutare silenzio stampa". (ANSA).
AB-COM
27-AGO-15 12:30 NNN




Aggredito con acido: Martina, voglio poter essere una madre

ZCZC5180/SXB
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R CRO S0B QBXB
Aggredito con acido: Martina, voglio poter essere una madre Legale l'ha incontrata in carcere, molto provata ma determinata (ANSA) - MILANO, 27 AGO - "Voglio avere la possibilita' di essere una madre, ci tengo molto a mio figlio e vorrei poter stare con lui il piu' possibile". E' quanto avrebbe detto, in sostanza, Martina Levato, condannata a 14 anni di carcere per un'aggressione con l'acido, ad uno dei suoi legali, l'avvocato Daniele Barelli, che stamani l'ha incontrata nel carcere milanese di San Vittore. Domani Martina potra' rivedere il suo bambino - collocato provvisoriamente dal Tribunale per i minorenni in una casa famiglia - in una stanza del carcere per circa un'ora e alla presenza di un educatore, di un assistente sociale e di uno psicologo. "E' molto provata per quello che e' accaduto in questi giorni, sono state emozioni forti quelle che ha vissuto con i dolori del distacco compresi - ha spiegato il suo avvocato, che assiste la ragazza assieme ai legali Laura Cossar e Stefano De Cesare - ma e' molto determinata ad avere anche lei la possibilita' di essere madre". (ANSA).
KZG
27-AGO-15 17:24 NNN




ZCZC5538/SXB
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R CRO S0B QBXB

Aggredito con acido: Martina, voglio poter essere una madre (2)

(ANSA) - MILANO, 27 AGO - "Sono stati giorni difficili per lei - ha chiarito il legale - ma ci tiene molto al suo bimbo, e' gia' molto legata a lui ed e' determinata ad avere la possibilita' di passare piu' tempo possibile con lui ed anche speranzosa". Ora, quindi, secondo il difensore, e' il momento di valutare "positivamente" il fatto che i giudici minorili abbiano concesso alla mamma e ai nonni materni di incontrare il piccolo (i genitori di Martina lo hanno visto anche oggi nei pressi della comunita'). La vera 'partita', secondo la difesa di Martina, si giochera', infatti, nel procedimento di adottabilita' che si concludera' nelle prossime settimane (entro il 30 settembre i servizi sociali dovranno stilare una relazione sul nucleo familiare). "Speriamo - ha aggiunto il legale - che venga effettuata una perizia sulla capacita' genitoriale di Martina che ora e' una persona diversa". Nell'ultimo provvedimento dei giudici minorili veniva citata la perizia del processo penale nella quale veniva spiegato che la giovane aveva "mostrato formale distacco, scarsa empatia" e un atteggiamento anche "sfidante e connotato da disprezzo". La prossima settimana i legali di Martina si incontreranno per fare il punto della situazione e, intanto, il Tribunale per i minorenni non si e' ancora formalmente espresso sull'istanza della difesa che ha chiesto che la ragazza venga trasferita col bimbo all'Icam, l'istituto a custodia attenuata per detenute madri con prole fino a tre anni. (ANSA).
KZG
27-AGO-15 17:50 NNN







Aggredito con acido: bimbo in clinica, attesa decisione

ZCZC1585/SXB
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R CRO S0B QBXB
Aggredito con acido: bimbo in clinica, attesa decisione Legale, stamani Martina ha visto il piccolo (ANSA) - MILANO, 21 AGO - Martina Levato e suo figlio, stando a quanto spiegato dai legali e confermato da fonti ospedaliere, sono ancora alla clinica Mangiagalli di Milano e per oggi e' attesa una decisione dei giudici minorili sul collocamento del piccolo. Come chiarito dall'avvocato Stefano De Cesare, Martina stamattina verso le 10.30 ha visto, come nei giorni precedenti, il suo bambino. Allo stato alla difesa della giovane e ai legali dei suoi genitori non e' stato ancora notificato alcun provvedimento da parte del tribunale per i minorenni. Come preannunciato gia' ieri, stamani la clinica Mangiagalli ha inoltrato ai tribunali una lettera per dichiarare dimissibili Martina e il neonato ed ora si attende la decisione da parte dei magistrati minorili. (ANSA).

KZG/MEA

21-AGO-15 11:52 NNN



Aggredito con acido: da servizi sociali relazione entro 30/9

ZCZC2367/SXB
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R CRO S0B QBXB

Aggredito con acido: da servizi sociali relazione entro 30/9 Lo hanno deciso i giudici in provvedimento adottabilita' (ANSA) - MILANO, 21 AGO - Il Tribunale per i minorenni di Milano, che oggi ha collocato presso i servizi sociali il bimbo di Martina Levato, ha anche deciso che gli stessi servizi dell'amministrazione comunale dovranno effettuare un'indagine sul nucleo famigliare e relazionare sul loro lavoro entro il 30 settembre. E cio' nell'ambito del procedimento di adottabilita' aperto nei giorni scorsi dai giudici. Per l'avvocato Laura Cossar, legale dei genitori di Martina, "il tempo che e' stato concesso potrebbe non essere sufficiente per una valutazione". (ANSA).
KZG/MEA

21-AGO-15 13:37 NNN



 Aggressioni con acido: Levato in carcere, potra' vedere bimbo =

ZCZC
AGI0150 3 CRO 0 R01 /

== Aggressioni con acido: Levato in carcere, potra' vedere bimbo = (AGI) - Milano, 21 ago. - Martina Levato torna nel carcere milanese di san Vittore. Dopo aver partorito alla clinica Mangiagalli la giovane rientra nella casa di reclusione mentre il suo bambino e' stato portato in una comunita'. Non saranno sospesi pero' gli incontri. Martina Levato potra' ancora vedere il piccolo Achille. (AGI)

Mi2/Car
211314 AGO 15
NNNN



Aggressioni con acido: Levato in carcere, potra' vedere bimbo (2)

ZCZC
AGI0153 3 CRO 0 R01 /

Aggressioni con acido: Levato in carcere, potra' vedere bimbo (2)= (AGI) - Milano, 21 ago. - Stando al provvedimento del Tribunale dei minori, il bimbo viene affidato ai servizi sociali del Comune di Milano che sono incaricati di trovare una comunita' per soli bambini dove verra' affidato. La mamma, il padre e i nonni, con "modalita' protette", potranno continuare a vederlo.

(AGI)
Mi2/Car/Chi
211323 AGO 15
NNNN


++ Aggredito con acido: genitori potranno vedere bimbo ++

ZCZC2230/SXB
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B CRO S0B QBXB
++ Aggredito con acido: genitori potranno vedere bimbo ++

Giudici, anche i nonni. Modalita' stabilite da servizi sociali (ANSA) - MILANO, 21 AGO - Martina Levato, Alexander Boettcher e i nonni potranno vedere, con modalita' protette da stabilire da parte dai servizi sociali, il bimbo partorito dalla ragazza a Ferragosto. Lo si e' appreso in relazione al provvedimento dei giudici minorili. (ANSA).

KZG/MEA
21-AGO-15 13:23 NNN



Aggredito con acido: bimbo in comunita', madre in carcere (2)

ZCZC2355/SXB
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R CRO S0B QBXB
Aggredito con acido: bimbo in comunita', madre in carcere (2) (ANSA) - MILANO, 21 AGO - Da quanto si e' saputo, il Tribunale per i minorenni nel suo provvedimento ha disposto il collocamento del bimbo nelle cure dei servizi sociali, i quali dovranno individuare ora una comunita' per soli bambini, mentre la madre, in virtu' di questa decisione, dovra' tornare nel carcere di San Vittore. Con modalita' protette e da stabilire dai servizi sociali, incaricati di regolare i rapporti con il piccolo, la madre, il padre e i nonni potranno pero' vederlo. Nell'ordinanza i giudici minorili citano la perizia psichiatrica che nel processo penale aveva valutato Martina Levato come "soggetto borderline e pericoloso socialmente", come Boettcher. Riferimenti alla perizia che, secondo l'avvocato Laura Cossar, legale dei genitori di Martina, non sono appropriati perche' la perizia era stata disposta in un altro procedimento, quello penale. (ANSA).

KZG/MEA
21-AGO-15 13:35 NNN





Aggredito con acido: su Fb gruppi pro e contro bimbo a madre

ZCZC1891/SXB
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Aggredito con acido: su Fb gruppi pro e contro bimbo a madre Oggi Martina Levato compie 24 anni (ANSA) - MILANO, 22 AGO - 'Togliete il figlio a Marina Levato', 'Tu toccale il figlio e..'. Nelle ultime ore si stanno formando su Facebook gruppi a sostegno o contrari a lasciare il figlio a Martina Levato, la bocconiana che a Ferragosto ha partorito un bambino mentre sconta una condannata a 14 anni per un'aggressione con l'acido. Il destino del bimbo e' gia' passato per tre decisioni dei magistrati minorili e l'ultima, anch'essa provvisoria in attesa che si concluda il procedimento sull'adottabilita', ha stabilito il "collocamento" del piccolo in una comunita' "per soli minori", mentre la madre e' dovuta tornare nel carcere di San Vittore. Oggi Martina compie 24 anni essendo nata il 22 agosto 1991 a Garbagnate Milanese (Milano). Un compleanno che, a quanto si apprende, trascorrera' da sola in cella. (ANSA).

AA
22-AGO-15 13:52 NNN


Aggredito con acido:genitori Martina incontrano servizi 24/8

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Aggredito con acido:genitori Martina incontrano servizi 24/8 (ANSA) - MILANO, 22 AGO - "Lunedi' i genitori di Martina Levato avranno un colloquio con i servizi sociali per valutare i futuri incontri con il bambino". A comunicarlo e' l'avvocato Stefano De Cesare, uno dei difensori della ragazza condannata a 14 anni per l'aggressione con l'acido a Pietro Barbini con Alex Boettcher, suo complice e padre del neonato. Il piccolo e' stato affidato a una struttura per i minori del Comune di Milano e nelle prossime settimane potrebbe ricevere la visita dei nonni e dei genitori. Anche per Boettcher, infatti, si valutera' se accordare l'incontro. (ANSA).

YN0-AA/LNZ

22-AGO-15 15:36 NNN



Aggredito con acido:Alex, mi caricherei responsabilita' bimbo

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Aggredito con acido:Alex, mi caricherei responsabilita' bimbo Legale,e' pentito suo stile vita passato e addolorato per vittime (ANSA) - MILANO, 22 AGO - "Vorrei farmi carico delle mie responsabilita' di padre nel modo piu' completo possibile". Lo afferma Alexander Boettcher, il padre del bimbo partorito da Martina Levato a Ferragosto, secondo quanto riferisce il suo legale, Alessandra Silvestri. Il compagno di Martina, condannato come lei a 14 anni di carcere, ha anche detto di pentirsi 'del proprio passato stile di vita' e ha sottolineato la 'sua partecipazione al dolore delle vittime di quegli atti che, seppure in parte, sono anche a lui attribuiti'. (ANSA).

AA
22-AGO-15 15:41 NNN




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Aggredito con acido:Alex, mi caricherei responsabilita' bimbo (2)

(ANSA) - MILANO, 22 AGO - La partecipazione al dolore delle vittime, continua il legale, tuttavia 'non significa che Alex affermi il pentimento quale diretta conseguenza della propria partecipazione agli atti cosi' come suppostamente a lui ascritti". "Egli si pente, piuttosto, del proprio passato stile di vita che non gli ha consentito di effettuare scelte adeguate in merito alle condotte da tenere - continua il legale - e non gli ha permesso di impedire ed arginare quelle iniziative di morbosa esternazione di un sentimento estremo verso di luiprovato". Alexander, secondo il legale 'anzi intende mettere in discussione tutte le proprie scelte passate, rivedere la propria vita in un'ottica di critico realismo, senza, con cio', sfuggire ai propri obblighi ed alle proprie responsabilita''. Solo in questo senso, precisa l'avvocato riferendosi ad alcune dichiarazioni attribuite a Boettcher su una sua presunta intenzione di sposare Martina, il suo assistito potrebbe prendere in considerazione l'idea del matrimonio. "Alexander intenderebbe farsi carico delle proprie responsabilita' di padre nel modo, a suo giudizio, piu' completo possibile - afferma il legale - senza pero' che l'obbiettivo del matrimonio sia il fine ultimo del percorso intrapreso".(ANSA).

AA
22-AGO-15 16:00 NNN


Aggredito con acido:legale vittima, sua e' la vera sofferenza

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Aggredito con acido:legale vittima, sua e' la vera sofferenza Avvocato di Stefano Savi, paradossale vittimizzazione coppia (ANSA) - MILANO, 21 AGO - "Il paradosso e' la vittimizzazione della coppia a cui, si dice, sarebbe stato strappato il bimbo, quando in realta' il tema centrale di questa vicenda sono le aggressioni micidiali che hanno causato sofferenza alle vittime". Lo ha spiegato l'avvocato Andrea Orabona, legale di Stefano Savi, lo studente universitario di 25 anni che, secondo le indagini, venne sfigurato con l'acido, cosi' come Pietro Barbini, dalla cosiddetta 'coppia diabolica' formata da Alexander Boettcher e Martina Levato. "Capisco la situazione di questo bambino - ha aggiunto il legale che, in questi giorni, ha parlato con i genitori di Stefano - ma il nostro auspicio e' che non si dimentichino le vere vittime della vicenda e di quelle aggressioni micidiali e che non si cada nel paradosso di rendere vittima la coppia". (ANSA).

KZG
21-AGO-15 15:22 NNN


Aggredito con acido:legale vittima, sua e' la vera sofferenza

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Aggredito con acido:legale vittima, sua e' la vera sofferenza Avvocato di Stefano Savi, paradossale vittimizzazione coppia (ANSA) - MILANO, 21 AGO - "Il paradosso e' la vittimizzazione della coppia a cui, si dice, sarebbe stato strappato il bimbo, quando in realta' il tema centrale di questa vicenda sono le aggressioni micidiali che hanno causato sofferenza alle vittime". Lo ha spiegato l'avvocato Andrea Orabona, legale di Stefano Savi, lo studente universitario di 25 anni che, secondo le indagini, venne sfigurato con l'acido, cosi' come Pietro Barbini, dalla cosiddetta 'coppia diabolica' formata da Alexander Boettcher e Martina Levato. "Capisco la situazione di questo bambino - ha aggiunto il legale che, in questi giorni, ha parlato con i genitori di Stefano - ma il nostro auspicio e' che non si dimentichino le vere vittime della vicenda e di quelle aggressioni micidiali e che non si cada nel paradosso di rendere vittima la coppia". (ANSA).

KZG
21-AGO-15 15:22 NNN





Aggredito con acido: Istituto paternita',bimbo ha anche padre

ZCZC3164/SXB
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Aggredito con acido: Istituto paternita',bimbo ha anche padre (ANSA) - ROMA, 19 AGO - "In questa vicenda l'aspetto paterno e' totalmente trascurato. Ma il bambino ha anche un padre, il quale ha chiesto il riconoscimento": e' quanto sottolinea l'Istituto di studi sulla paternita', in riferimento alla vicenda del figlio di Martina Levato e Alexander Boettcher. "Il riconoscimento di un figlio e' diritto garantito dalla Costituzione (art. 30), che puo' escludersi solo in nome dell'interesse del minore e in precisi casi, definiti dalla giurisprudenza e sintetizzabili nel pericolo di 'danno gravissimo per lo sviluppo psicofisico del minore'" precisa l'Isp in una nota, citando una sentenza del 2011 della Cassazione. "Molti studiosi - prosegue la nota - raccomandano di tenere distinte le funzioni genitoriali dai comportamenti sociali. Sostengono che si puo' delinquere ed essere ugualmente buoni genitori. Nel caso di madri che esercitavano la prostituzione, che non e' un reato ma e' certo riprovevole, ad esempio, piu' sentenze hanno riconosciuto l'idoneita' materna a crescere i figli. La 'transizione alla genitorialita'' costituisce di solito un rivolgimento profondo nei neo-genitori. Difficile prevedere se essa possa avere esiti positivi in una coppia autrice di un grave reato sulla persona. Ed e' difficile che una perizia riesca a dare certezza sotto questo profilo". Infine, una raccomandazione: "come sempre in questi casi il forte impatto mediatico rischia di turbare la serenita' dei giudici, chiamati a decidere in materia delicatissima. Meglio sarebbe che sul caso si riducesse al minimo l'attenzione dei media".(ANSA).

AB-COM
19-AGO-15 15:34 NNN



Aggressioni con acido: Coordinamento minori, giustizia fatta

ZCZC
AGI0239 3 CRO 0 R01 /
Aggressioni con acido: Coordinamento minori, giustizia fatta = (AGI) - Roma, 19 ago. - "Finalmente e' stata fatta giustizia, anche se a meta'". Aurelia Passaseo, presidente del Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori), commenta cosi' gli ultimi sviluppi del caso Levato. "Il Tribunale per i minorenni - premette Passaseo - ha messo una pezza sulla decisione, grave ed illogica, di un pm che allontanava il bambino dalla madre all'atto della nascita, non permettendo alla madre di riconoscerlo davanti all'ufficiale anagrafico e senza precisare di quale madre si trattasse risultando il neonato figlio di N.N". (AGI)
Bas (Segue)

191458 AGO 15
NNNN



ZCZC
AGI0240 3 CRO 0 R01 /

Aggressioni con acido: Coordinamento minori, giustizia fatta (2)= (AGI) - Roma, 19 ago. - Per la presidente del Ciatdm, appare "controversa" la stessa decisione del Tribunale per i minorenni di "affidare temporaneamente il bimbo al Comune di Milano, invece che ai nonni che ne hanno fatto richiesta. Il Tribunale per i minorenni ha anche aperto la procedura dello stato di adottabilita' cosi' come richiesto sempre dal pubblico ministero che ha anche stabilito che la mamma non e' in grado di svolgere le sue funzioni genitoriali, basandosi su di una perizia fatta in sede di procedimento penale che sicuramente non indicava se la donna era o no in grado di svolgere talifunzioni". "E' stato fatto tutto in fretta, da un'analisi attenta -continua Passaseo - probabilmente sarebbe scaturito un provvedimento diverso ma intanto si e' compiuto un passo in avanti restituendo in parte giustizia al bambino ed alla sua mamma". Il Ciatdm in ogni caso "esprime perplessita' in merito alla decisione di adottabilita' del minore e chiede che il Tribunale per i minorenni sappia valutare con attenzione l'intera vicenda, sperando che la stessa si concluda con saggezza e cioe' con l'archiviazione della procedura della dichiarazione di stato di adottabilita': il bambino ha anche dei nonni e la legge 184/83 prevede una procedura ben precisa, ovvero prima che il bambino sia dichiarato adottabile devono essere sentiti tutti i parenti entro il quarto grado per sapere se vogliono occuparsi del minore". (AGI)

Bas
191458 AGO 15
NNNN



Cybercrime: Coordinamento minori, deep web rischio adolescenti

ZCZC
AGI0541 3 CRO 0 R01 /
Cybercrime: Coordinamento minori, deep web rischio adolescenti = (AGI) - Roma, 31 lug. - "I deep web e' il nuovo pericolo per gli adolescenti che navigano in rete perche' attraverso i motori di ricerca e' possibile trovare i link dove scaricare i software che fanno navigare anonimamente. E nei meandri del 'web invisibile' si puo' vendere, comprare, scambiare materiale pedopornografico, droga, armi e tutto cio' che di illegale esiste" . Aurelia Passaseo. presidente del Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori) commenta cosi' l'operazione "Babylon" della Polizia postale. "Siamo contenti - premette Passaseo - che la polizia sia riuscita a scoperchiare il vaso di Pandora di quello che e' il sommerso della rete, ma e' da anni che denunciamo che ogni adolescente ed ogni adulto pratico della rete e' potenzialmente in grado di navigare in forma anonima attraverso i 'siti canaglia' posizionati sui server di altri Paesi". Per il presidente del Ciatdm, "la rete nel nostro Paese e nel mondo non e' sufficientemente protetta e sebbene l'Italia sia un Paese con una legislazione avanzata in materia, i nostri adolescenti non sono sufficientemente tutelati e, se esperti , sono in grado di bypassare tutti i sistemi di filtraggio. Occorre dotare le famiglie, le scuole ed tutte le postazioni internet accessibili di sistemi di navigazione differenziata che inibiscano l'accesso a determinati siti". (AGI)

Bas
311835 LUG 15
NNNN



Cybercrime: Coordinamento minori, deep web rischio adolescenti

ZCZC
AGI0541 3 CRO 0 R01 /
Cybercrime: Coordinamento minori, deep web rischio adolescenti = (AGI) - Roma, 31 lug. - "I deep web e' il nuovo pericolo per gli adolescenti che navigano in rete perche' attraverso i motori di ricerca e' possibile trovare i link dove scaricare i software che fanno navigare anonimamente. E nei meandri del 'web invisibile' si puo' vendere, comprare, scambiare materiale pedopornografico, droga, armi e tutto cio' che di illegale esiste" . Aurelia Passaseo. presidente del Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori) commenta cosi' l'operazione "Babylon" della Polizia postale. "Siamo contenti - premette Passaseo - che la polizia sia riuscita a scoperchiare il vaso di Pandora di quello che e' il sommerso della rete, ma e' da anni che denunciamo che ogni adolescente ed ogni adulto pratico della rete e' potenzialmente in grado di navigare in forma anonima attraverso i 'siti canaglia' posizionati sui server di altri Paesi". Per il presidente del Ciatdm, "la rete nel nostro Paese e nel mondo non e' sufficientemente protetta e sebbene l'Italia sia un Paese con una legislazione avanzata in materia, i nostri adolescenti non sono sufficientemente tutelati e, se esperti , sono in grado di bypassare tutti i sistemi di filtraggio. Occorre dotare le famiglie, le scuole ed tutte le postazioni internet accessibili di sistemi di navigazione differenziata che inibiscano l'accesso a determinati siti". (AGI)

Bas
311835 LUG 15
NNNN



Minori: appello al Ciatdm,"rischio di non vedere piu' mia figlia" (2)

ZCZC
AGI0346 3 CRO 0 R01 /
Minori: appello al Ciatdm,"rischio di non vedere piu' mia figlia"  (AGI) - Roma, 4 lug. - In un anno ha potuto vedere la sua bambina solo tre volte, per due ore, e dopo averne fatte 10 di macchina. Ma la sua paura piu' grande e' che la piccola, oggi a Montecarlo, possa essere portata dalla madre in Senegal, dove la donna e' nata. E allora le possibilita' di rivederla sarebbero praticamente nulle. O.O., 74 anni, nato e residente a Brescia, e' un "padre disperato": e' lui stesso a definirsi cosi' nell'appello lanciato al Ciatdm, il Coordinamento delle associazioni a tutela dei diritti dei minori. "Non riesco - lamenta - a far rispettare dalle istituzioni italiane e monegasche il diritto di una bambina cittadina italiana (Laura, nome di fantasia, e' nata a Brescia il 27 novembre del 2006, ndr) a vivere nel suo Paese di origine". (AGI)
Bas (Segue)
041953 LUG 15
NNNN




ZCZC
AGI0347 3 CRO 0 R01 /
Minori: appello al Ciatdm,"rischio di non vedere piu' mia figlia" (2)=

(AGI) - Roma, 4 lug. - L'ex moglie, e madre di Laura, e' stata rinviata a giudizio per sottrazione di minore. Di qui il timore che, per sottrarsi all'udienza fissata per settembre, possa far perdere le sue tracce. La storia - cosi' come viene ricostruita dai documenti in possesso del Coordinamento - e' simile a molte altre, un matrimonio "misto" dal quale nasce una bimba e che poi entra in una lunga fase di crisi. Il giudice che per primo si pronuncia sulla richiesta di separazione opta per l'affidamento condiviso della piccola, che pero' la madre, nel gennaio dei 2014, porta' con se' nel Principato di Monaco, dove ha deciso di stabilirsi. E' solo l'inizio di una guerra legale che, paradossalmente, vede ripetutamente vincitore O.O. senza che questo cambi la situazione: a giugno del 2014 il Tribunale di Brescia gli affida "in via esclusiva" la piccola e ordina alla mamma di fare ritorno in Italia, ordine ribadito cinque mesi piu' tardi. In entrambi i casi, la donna fa finta di niente. Il 15 maggio di quest'anno, quella che sembra essere il "punto" decisivo: ancora il Tribunale di Brescia sospende la potesta' genitorial della madre, che quindi risulta trattenere illegalmente la figlia, ma a seguito delle decisioni delle autorita' monegasche anche il nostro ministero della Giustizia, interpellato, ammette di "non avere margini di intervento nel contenzioso". C'e' spazio per un ultimo, estremo tentativo: li legale di O.O. con un esposto alla procura chiede una misura cautelare per l'ex moglie dell'uomo, in possesso di doppio, regolare passaporto, italiano e senegalese. "Se decide di portarla in Africa - lamenta O.O. - rischio di non vederla mai piu'". (AGI)
Bas
041953 LUG 15
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Pordenone, 31 luglio 2015


CYBERCRIMINE CIATDM: DEEP WEB UN ALTRO PERICOLO DALLA

“ Il Deep web è il nuovo pericolo che arriva dalla rete per gli adolescenti che navigano in rete perché anche se dai motori di ricerca come Google , Yahoo e Altavista è stato indicizzato cioè non ti permettono di navigare in forma anonima, tuttavia però gli stessi motori di ricerca ti permettono di trovare i link dove puoi scaricare i download dei software che poi ti fanno navigare anonimamente e, tranquillamente nei meambri del deep web ove puoi trovare proporre, comprare e vendere armi, droga, informazioni dovrebbero rimanere segrete e tutto ciò che di illegale esiste, si può carpire, proporre. scambiare, comprare e vendere “ . Commenta così l’operazione della polizia postale Aurelia Passaseo presidente del Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori . Siamo contenti che la polizia postale sia riuscita a scoperchiare il vaso di Pandore di quello che è il sommerso della rete , tuttavia non possiamo esimerci dal rimarcare ciò che già anni prima già denunciavamo e ciòè che ogni adolescente ed ogni adulto pratico della rete poteva ed era in grado di poter navigare in forma anonima attraverso i cosidetti siti canaglia posizionati sui server di altri paesi con al loro interno motori di ricerca dove potevi poi navigare nei siti oscurati o vietati. Prosegue Passaseo, la rete nel nostro paese e nel mondo non è sufficientemente protetta e sebbene l’Italia sia un paese con una legislazione avanzata in materia, dobbiamo mettere in evidenza che la nostra legislazione non protegge sufficientemente i nostri adolescenti perché se sono esperti sono in grado di poter bay passare tutti i filtri ed i sistemi di filtraggio della rete. Occorre dotare le famiglie, le scuole ed tutte
le postazioni accessibili alla rete di sistemi di navigazione differenziata che vengono posti a monte e non a valle della rete e che ne inibiscono l’accesso a determinati siti. Per i provider italiani è giunto il momento che rispettino il Codice di Autoregolamentazione Minori e Internet che loro stessi hanno sottoscritto e firmato nel 2003 unitamente agli ex Ministri Gasparri e Stanca, oppure sia proposta in Parlamento una legislazione che imponga il rispetto perlegge degli impegni sottoscritti e firmati con il Codice di Autoregolamentazione

Il Presidente Ciatdm

Aurelia Passaseo




Cybercrime: vendevano su deep web pedopornografia, armi e droga (3)

ZCZC
AGI0152 3 CRO 0 R01 /
(Rif. R010012)
Cybercrime: vendevano su deep web pedopornografia, armi e droga = (AGI) - Roma, 31 lug. - Piu' di 14mila iscritti alla community illegale, 170mila soggetti che hanno partecipato a transazioni illecite, 12 "hidden service" sequestrati. Sono solo alcuni numeri dell'operazione "Babylon", con la quale la Polizia postale, per la prima volta nel nostro Paese, ha individuato e sequestrato un gigantesco mercato illegale aperto no stop sul cosiddetto "deep web", il web nascosto ai tradizionali motori di ricerca. Sequestrati anche 11mila wallet (in pratica dei conto correnti) di bitcoin, la moneta virtuale usata per acquistare non solo foto e video di contenuto pedopornografico ma anche armi, droghe, documenti falsi, kit di hackeraggio e codici per la clonazione di carte di credito. (AGI) Bas (Segue)
311200 LUG 15
NNNN
ZCZC



AGI0165 3 CRO 0 R01 /
(Rif. R010012)

Cybercrime: vendevano su deep web pedopornografia, armi e droga (2)=
(AGI) - Roma, 31 lug. - E' il secondo sequestro al mondo di un marketplace di questo tipo e dimensioni, dopo quello realizzato lo scorso anno dall'Fbi nell'ambito dell'operazione "Sil" Road". "Si tratta - ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il direttore del Servizio Polizia postale, Roberto Di Legami - di un enorme sito di e-commerce illegale con un catalogo vastissimo di file pedopornografici ma anche di armi, droghe, kit di hackeraggio, codici per la clonazione di carte di credito, passaporti falsi. Se ne parlava da tempo, ma questa e' la prima prova concreta che questo mercato alternativo esiste davvero, il concretizzarsi di un fantasma evocato da tempo". Babylon e' "un punto di incontro tra domanda ed offerta, chi vi si muoveva lo faceva nella convinzione di essere completamente anonimo, dunque non tracciabile, ed aveva elevatissime capacita' informatiche e una larga disponibilita' di criptomoneta" (per i bitcoin sequestrati si puo' parlare di un valore nominale di almeno un milione di euro). L'indagine, condotta dagli specialisti del Cncpo, il Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia on line della Polizia postale, e' partita dal 'pedinamento' informatico di una comunita' di pedofili interessati ad organizzare tour di turismo sessuale in diverse aree del mondo. (AGI) Bas (Segue)
311228 LUG 15
NNNN
ZCZC



AGI0171 3 CRO 0 R01 /

(Rif. R010012)

Cybercrime: vendevano su deep web pedopornografia, armi e droga (3)=

(AGI) - Roma, 31 lug. - Ben presto, pero', gli investigatori hanno capito che gli scambi illegali riguardavano praticamente qualsiasi settore, persino buoni pasto 'taroccati' e accesso a trasmissioni paytv. In particolare, si e' riusciti a risalire ad un soggetto, originario della Campania, che da solo gestiva 12 "hidden service", ciascuno dei quali dedicato ad un filone: manuali su come restare anonimi nella rete, tecniche di truffa, documenti falsi, un sito di 'annunci' stile 'Portobello' pensato per incrociare domanda e offerta. Per il procuratore aggiunto Michele Prestipino della Procura distrettuale di Roma "e' un'indagine modello sotto diversi punti di vista, che da un lato segna l'impegno della Dda su frontiere investigative sin qui inesplorate, dall'altro evidenzia il livello eccezionale di professionalita' degli investigatori della Polizia postale. Tutti ne parlano ma nessuno ha una reale contezza delle dimensioni e della effettiva estensione del deep web, e piu' un fenomeno e' nuovo piu' e' difficile definirne il perimetro: parliamo di un mondo incredibile, parallelo ad Internet che paradossalmente rappresenta solo una piccola parte delle comunicazioni via web". "Il mondo virtuale delle reti dark - ha ricordato Prestipino - ha le sue gerarchie e severe regole di accesso e affiliazione: entrare in questa comunita' cosi' chiusa e' stato estremamente difficile". "Abbiamo scoperchiato quel vero e proprio vaso di Pandora che era Babylon - ha concluso il direttore del Cncpo, Elvira D'Amato - E' un'inchiesta che apre scenari completamente nuovi, abbiamo potuto esplorare dal di dentro il web sommerso solo grazie a quella potentissima arma di contrasto che e' la possibilita' di agire al 100% sotto copertura. Il nostro obiettivo e' deanonimizzare queste reti, perche' anche sulla rete identificazione e' sicurezza". (AGI)
Bas
311233 LUG 15
NNNN



Scappa di casa col figlio di due anni, proseguono ricerche

ZCZC1479/SXB
OTO10595_SXB_QBXB
R CRO S0B QBXB
Scappa di casa col figlio di due anni, proseguono ricerche Apprensione nel Torinese per donna con problemi psichici e bimbo (ANSA) - TORINO, 1 AGO - Proseguono nel Torinese le ricerche di Souad Moubtassim, la marocchina di 26 anni scomparsa da alcuni giorni con il figlio di due anni e dieci mesi. Questa mattina i carabinieri hanno fatto ritorno nel suo appartamento, a Bussoleno, alla ricerca di indizi e documenti utili a capire dove possa essersi allontanata la donna, che soffre di un grave deficit psichico per il quale - secondo i medici - non e' in grado di occuparsi del figlioletto. I militari dell'Arma, che hanno nuovamente ascoltato il marito della donna scomparsa, stanno esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza delle stazioni ferroviarie del torinese. Per i carabinieri si tratterebbe di un allontanamento volontario, ma c'e' apprensione per le sorti del bambino.(ANSA).

YS8-GTT
01-AGO-15 12:20 NNN



(Scheda) Cybercrime: che cos'e' e come funziona il deep web

ZCZC
AGI0324 3 CRO 0 R01 /
(Rif. R010152)
(Scheda) Cybercrime: che cos'e' e come funziona il deep web = (AGI) - Roma 31 lug. - Accesso iper-selezionato, scarsa tracciabilita', anonimato assoluto. Sono gli elementi che fanno del deep web - il "web sommerso", o "invisibile", che sfugge a tutti i comuni motori di ricerca - la nuova frontiera del cybercrime. E che spinge il Servizio di polizia postale e delle comunicazioni a 'pattugliare' giorno e notte anche questa rete alternativa con agenti rigorosamente sotto copertura. Difficile azzardare delle stime, ma studi di settore, probabilmente approssimati per difetto, parlano di un rapporto di 500 a uno tra file 'nascosti' e file normalmente indicizzati da Google, Yahoo, Altavista e gli altri. In sostanza, miliardi di informazioni disponibili solo con l'aiuto di software dedicati come Tor (The Onion Router), I2P o Freenet. Ma, soprattutto, la chance di navigare a fari spenti che puo', ad esempio, rivelarsi preziosa in paesi strozzati dalla censura ma che sempre piu' spesso viene piegata a fini illegali da organizzazioni criminali. E' lo scenario, questo, emerso l'anno scorso per la prima volta dall'operazione "Silk Road", griffata Fbi; e che ha trovato conferma oggi, in Italia, con il blitz "Babylon", che ha portato al sequestro di un marketplace illegale - un bazar digitale di materiale pedopornografico ma anche di armi, droga, passaporti falsi, codici per la clonazione di carte di credito, software di hackeraggio - e della criptomoneta, i cosiddetti bitcoin, usata per gli scambi. In realta', fanno notare gli esperti, la caratteristica principale del deep web piu' che l'oscurita', e' l'estrema mobilita', con indirizzi che cambiano da un giorno all'altro, pagine web dinamiche (il cui contenuto viene generato sul momento dal server), siti-civetta, "script" raggiungibili solo attraverso link realizzati con linguaggi e procedure particolari. Un paradiso per chi, armato di mouse e pc, ha bisogno di muoversi lontano da occhi indiscreti. (AGI)

Bas
311446 LUG 15
NNNN



Pedofilia: Meter, 'deep web' nuova frontiera da contrastare

ZCZC5466/SXB
OPA05482_SXB_QBXB
R CRO S0B QBXB
Pedofilia: Meter, ' deep web' nuova frontiera da contrastare Associazione, pedofili usano moneta virtuale 'bitcoin' (ANSA) - AVOLA (SIRACUSA), 31 LUG - "Bambini violentati e torturati in video e foto nel deep web, con ingenti affari tramite 'bitcoin', una rete di pagamenti che usa la tecnologia peer-to-peer per non operare con alcuna autorita' centrale o con le banche". E' "l'ennesima situazione della pedocriminalita'" segnalata alla Polizia di Stato dall'associazione Meter di Avola, che afferma come il "deep web" sia "la nuova frontiera da contrastare" con i suoi circa 70 mila i siti denunciati tra il 2012 ed il 2014. "Il controllo sempre piu' severo da parte degli organismi preposti - afferma Meter - comincia rappresentare una difficolta'?seria per coloro i quali intendono fornirsi della Rete per lo scambio e la diffusione di materiale pedopornografico. Se da una parte questo risultato gratifica chi si impegna quotidianamente e in maniera costante nel contrasto della criminalita' in rete, dall'altro rappresenta solo una magra consolazione considerato il fatto che il numero delle pagine segnalate rimane comunque molto alto (15.946 in un solo anno)". "Il Deep Web - continua Meter - e?la parte nascosta di internet che e? diventata il posto ideale delle associazioni a delinquere di tutto il mondo. Il fenomeno si e? spostato in modo esponenziale in questa free zone incontrollabile". "La pedofilia - ha detto il presidente dell'associazione don Fortunato Di Noto, che coordina l'Osservatorio mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia (Osmocop) - non arretra di un passo: aumentano le donne e le torture sessuali con bambini in tenerissima eta' ed e' in atto un significativo aumento di questa criminale tipologia. Le community dei pedofili stanno sempre piu' utilizzando questo sistema in anonimato". "Continueremo - conclude il prete - a segnalare tutto questo. Quanto si vede supera ogni nostra immaginazione. Solo la collaborazione internazionale puo' riuscire a sconfiggere questo crimine".(ANSA).

DA-COM
31-LUG-15 17:11 NNN



ANSA/ Ps scopre 'mercato' nel deep web;armi droga e pedofilia

ZCZC6057/SXB
XCI05764_SXB_QBXB
R CRO S0B QBXB
>>>ANSA/ Ps scopre 'mercato' nel deep web;armi droga e pedofilia Gestito da italiano, secondo sequestro al mondo di cryptomoneta (ANSA) - ROMA, 31 LUG - Un mercato fantasma nascosto nelle pieghe oscure di internet, il regno dell'illegalita' dove oltre 14mila persone hanno cercato e ottenuto armi, droga, documenti falsi, migliaia di file pedopornografici: l'ha trovato la Polizia al termine di un'indagine durata 2 anni e che ha consentito, per la prima volta in Italia e la seconda al mondo, di sequestrare migliaia di wallet, vale a dire portafogli, di moneta virtuale. E l'indagine e' tutt'altro che conclusa: ci sono oltre 170mila transazioni economiche che vanno analizzate, per individuare chi in quel mercato e' entrato e ha fatto acquisti. L'operazione che ha portato alla scoperta del 'market place' e' stata svolta in collaborazione con Europol nasce due anni fa quando gli investigatori della Polizia Postale erano alla ricerca di una 'porta' per entrare in una comunita' di pedofili che si scambiava file su internet. Quella porta, alla fine, l'hanno trovata in un sito che si chiamava 'Free net service' e sul quale venivano organizzati viaggi per i turisti del sesso con i bambini. Una volta dentro, pero', gli investigatori sono arrivati fino ad un vero e proprio 'market place', una piazza del mercato in cui si vendeva e si acquistava di tutto. "Da tempo cercavano un sito di e-commerce illegale dove si vendeva di tutto, droga, armi, kit di hackeraggio, codici per la clonazione delle carte di credito, passaporti e documenti falsi e, ovviamente, si scambiavano migliaia di file pedopornografici - ha spiegato il capo della polizia postale, Roberto Di Legami - e alla fine abbiamo trovato questo mercato fantasma nel deep web. Un vero e proprio punto d'incontro tra domanda e offerta dove ogni cosa veniva venduta e comprata in maniera del tutto anonima". Per arrivarci, i poliziotti hanno lavorato "al 100% sotto copertura": significa che si sono spacciati per finti acquirenti o venditori, conquistando la fiducia degli altri utenti che frequentavano il mercato e riuscendo cosi' ad individuare ogni sorta di illegalita' che si svolgeva in quel luogo virtuale. Ma non solo: gli uomini della polizia postale hanno anche individuato e denunciato il gestore del mercato, un italiano che in casa aveva ben 12 hidden server, ognuno dei quali garantiva il completo anonimato agli utenti e serviva per uno specifico ambito: passaporti, truffe documenti falsi. Nel corso della perquisizione, inoltre, sono stati sequestrati 11mila portafogli di cryptomoneta o bitcoin, ognuno dei quali vale circa 253 euro: era il denaro con cui sono state effettuate le oltre 170mila transazioni scoperte nel mercato. E' la seconda volta che accade nel mondo: la prima era stata un anno fa nel corso di un'operazione del Fbi negli Stati Uniti. "Questa e' un'indagine modello - ha sottolineato il procuratore aggiunto della Dda di Roma, Michele Prestipino - che segna da un lato l'impegno della Dda su nuove frontiere investigative fino ad oggi inesplorate e dall'altro un eccezionale livello di professionalita' raggiunto dagli investigatori. per la prima volta in Italia e' stata svelata una di quelle cose di cui tanti parlano ma pochissimi hanno visto. E quasi nessuno ne conosceva la dimensione. Un mondo parallelo ad internet dove le reti darknet rappresentano una vera e propria comunita' criminale, con gerarchie e regole chiare". Entrare in questa comunita' che aveva 14mila iscritti, aggiunge il procuratore, "e' stato il primo grande risultato investigativo. e una volta penetrati e' stato possibile ricostruire regole e scambi che avvengono in questo mondo". Che andra' ancora esplorato. "Per noi - ha confermato Prestipino - questo e' un punto di partenza e non certo di arrivo. In un terreno di sabbie mobili rappresenta un punto dove abbiamo potuto poggiare un piede e muovere dei passi". "Abbiamo scoperchiato un vaso di pandora - sottolineano gli investigatori - ed ora dovremmo proseguire le indagini per bloccare ulteriori illeciti. (ANSA).
GUI
31-LUG-15 18:06 NNN



Cybercrime: Coordinamento minori, deep web rischio adolescenti

ZCZC
AGI0541 3 CRO 0 R01 /
Cybercrime: Coordinamento minori, deep web rischio adolescenti = (AGI) - Roma, 31 lug. - "I deep web e' il nuovo pericolo per gli adolescenti che navigano in rete perche' attraverso i motori di ricerca e' possibile trovare i link dove scaricare i software che fanno navigare anonimamente. E nei meandri del 'web invisibile' si puo' vendere, comprare, scambiare materiale pedopornografico, droga, armi e tutto cio' che di illegale esiste" . Aurelia Passaseo. presidente del Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori) commenta cosi' l'operazione "Babylon" della Polizia postale. "Siamo contenti - premette Passaseo - che la polizia sia riuscita a scoperchiare il vaso di Pandora di quello che e' il sommerso della rete, ma e' da anni che denunciamo che ogni adolescente ed ogni adulto pratico della rete e' potenzialmente in grado di navigare in forma anonima attraverso i 'siti canaglia' posizionati sui server di altri Paesi". Per il presidente del Ciatdm, "la rete nel nostro Paese e nel mondo non e' sufficientemente protetta e sebbene l'Italia sia un Paese con una legislazione avanzata in materia, i nostri adolescenti non sono sufficientemente tutelati e, se esperti , sono in grado di bypassare tutti i sistemi di filtraggio. Occorre dotare le famiglie, le scuole ed tutte le postazioni internet accessibili di sistemi di navigazione differenziata che inibiscano l'accesso a determinati siti". (AGI)

Bas
311835 LUG 15
NNNN


 
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