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PEDOFILIA: CIATDM, "BOY LOVE DAY" ORMAI "MACABRO RITO" SUL WEB


Un'iniziativa "ignobile e vergognosa", un "macabro rito" che si ripete due volte l'anno, il sabato successivo ai solstizi d'estate e d'inverno, nella sostanziale indifferenza delle istituzioni. E' Aurelia Passaseo, presidente del Coordinamento internazionale delle associazioni a tutela dei diritti dei minori, a definire cosi' il nuovo "International boy love day", in programma sabato 23 giugno, in cui i pedofili torneranno a rivendicare on line la legittimita' del loro "amore per i bambini".

"Si tratta - spiega Passaseo - di un appuntamento ormai consolidato, che si ripete dal dicembre 1998 e al quale da anni il Coordinamento oppone una vera e propria mobilitazione on line che vede utenti dei social network, dei blog e della rete dare voce virtuale a tutto il proprio sdegno e protestare contro questa sorta di sconcertante 'Pedopride' in cui i pedofili sono invitati ad uscire allo scoperto accendendo delle candele azzurre e dichiarando per iscritto i loro presunti sentimenti per i piu' piccoli".

"L'approvazione definitiva della Convenzione di Lanzarote - ricorda il presidente del Ciatdm - quella per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, avrebbe consentito di rendere operative le nuove norme ma le modifiche intervenute in quarta lettura al Senato hanno reso necessario ricominciare l'iter parlamentare alla Camera con un ulteriore, evitabilissimo allungamento dei tempi: una volta approvata.infatti, tornera' nuovamente al Senato per iniziare il suo percorso in sesta lettura". La Convenzione, tra l'altro, introduce nel nostro ordinamento due reati molto importanti, come l'apologia della cosiddetta 'pedofilia culturale' e il grooming, ovvero l'adescamento in rete dei minori sempre piu' diffuso, in particolare sui social network. "Peccato - conclude Passaseo - perche' ancora una volta si offre ai pedofili una ragione in piu' per festeggiare ".

Aurelia Passasseo

23 giugno 2012



 
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